Cesare:
Dicono che Matteo sia brutto. E in effetti a me non piace, o perlomeno non è il mio ragazzo ideale. Gabri era più bello, su questo non c'è dubbio, (ma Lillo di sicuro no!). Forse sarebbero andati agli spareggi. Sta di fatto che Matteo è il mio Roger Taylor. Ho grandi affinità musicali con lui e questo l'ho appurato dalla prima volta in cui ci ho suonato insieme o dalla prima volta in cui ci siamo ubriacati insieme (adesso non ricordo quale delle due).
Ballo:
Ho conosciuto Matteo Monti la prima volta che ho lasciato a metà un panino prosciutto e mozzarella, che dopo due giorni di permanenza nella sala prove mi aveva chesto di poter mangiare. Da quel momento sapevo che avevo trovato un amico che veniva incontro allo smaltimento di rifiuti organici.
Andrea:
(tratto dal FORUM)
Allora! Allora! Vediamo un
pò! MMMMMMMMHHHHHHH....
Chi é Matteo Monti? Intanto é un grande
amico... matto! Molto matto, ma anche estramamente sensibile
e leale!
Ci conosciamo da molti anni, ma assiduamente ci frequentiamo
da 5.
Abbiamo condiviso assieme molte esperienze
musicali e abbiamo girato l'Italia in lungo e in largo.
Ricordo in particolare, le notti in auto, passate a
raccontarci, delle nostre gioie, dei nostri sogni, delle
nostre paure... e anche a litigare sui brani che magari
la sera stessa non erano stati suonati a dovere... e
lì era battaglia vera!!!!! Ma quando due persone
ci tengono molto al proprio lavoro-passione, questo
é inevitabile!
Di cose da raccontare ce ne sarebbero
un milione, ma una in particolare mi é rimasta
dentro! Erano le 4 circa del mattino: eravamo in Autostrada
e stavamo tornando da un concerto a Pesaro. Era inverno,
fuori c'era la neve, anzi, stava nevicando di brutto,
in auto la situazione era questa: Matteo guidava, io
al suo fianco, dietro Denis e Sandro (altri due personaggi,
niente da ridere!!!)... poi seguono nell'ordine: ampli
chitarra, ampli basso, batteria, effetti vari, aste
microfono, digeridoo, basso, chitarra e borse varie.
Non ho mai capito come potesse stare tutta quella roba
in una macchina, ma noi riuscivamo a farcela stare,
anche perché, girare con più auto costava
troppo! Eravamo molto stanchi, anche perché una
scena simile l'avevamo già vista centinaia di
volte negli ultimi anni! Si stava parlando di musica
e di quanto é dura la vita del musicista. Al
quel punto io mi sono guardato dietro e ho visto Denis
e Sandro che dormivano in mezzo agli strumenti... Io volevo dormire, ma non potevo, visto
che dovevo fare compagnia a Matteo il quale non doveva
addormentarsi assolutamente!! Ci siamo guardati e ci
siamo detti: "Ma chi ce lo fa fare!?" Una
vita normale, no eh!?" poi ci siamo rigurdati e
ci siamo detti "ma chi se ne frega! Quando poi
si sale su un palco tutti i sacrifici e le rinunce fatte
da ognuno di noi, vengono ripagate con gli interessi
e questo é quello che conta veramente per noi! Stare
su un palco assieme a suonare e dare tutto, sempre e
comunque! Sia se si suonava davanti a una persona o
davanti a 1000. Questo é il vero Matteo Monti!
E non é facile trovarne molte, di persone così...
|