| La
cameriera dei giorni più belli 3:44
testi e musiche di Cesare
Cremonini
prodotto da Walter Mameli
arrangiato da Walter Mameli e Cesare Cremonini
(P) e (C) 2002 PIBEDEORO
Ed. Mus. Market/Doubleface/Warner Chappell Italiana
C'è una ragazza che lavora nel Garden
Hotel di Roma
e si veste bene di giorno e poco la sera
e si dice abbia un passato da cameriera
e conquisti i clienti più belli col fondoschiena...
La chiamavano: "la cameriera dei giorni
più belli"
perché in tempo di guerra portava il sorriso
ai soldati e ai ribelli,
organizzava bordelli e faceva l'amore per gioco,
adesso di lei non rimane che una stupida statua
in Piazza del Duomo...
E i vecchietti ci passano davanti contenti,
perché ritornano in mente i bei tempi
quando il pallone era ancora un bel gioco
ed il sesso era l'unico sfogo!
Sono tornato a dicembre nel Garden Hotel di Roma,
sotto una pioggia tagliente e di sabato sera,
e mi sembra di averla di fronte, la cameriera,
ma nessuno ricorda più niente del suo fondoschiena....
La chiamavano: "la cameriera dei giorni
più belli"
perché in tempo di guerra portava il sorriso
ai soldati e ai ribelli,
organizzava bordelli e faceva l'amore per gioco,
adesso di lei non rimane che una stupida statua
in Piazza del Duomo...
E i vecchietti ci passano davanti contenti,
perché ritornano in mente i bei tempi
quando il pallone era ancora un bel gioco
ed il sesso era l'unico sfogo!
Cesare Cremonini: Voce, cori,
Clavia Nordelectro, organ Korg CX 3, pianoforte
acustico Yamaha C3
Ballo: Fender Precision bass
'68 + testata Ampeg svt4 con cassa classic 4x10"
e cassa 1x15"+ plettro Fender super-heavy,
Banjo deering 5 corde con microfono Neumann vintage
Andrea Morelli: Chitarre acustiche:
Gibson SJ-200. Chitarre elettriche: Gibson Les
Paul. Solo: Gibson Les Paul. Ampli: Marshall Jcm
800 per il solo
Matteo Monti: batteria: Drumsound,
rullante: Drumsound, piatti: u.f.i.p.
|